Una bellissima persona se ne andava definitivamente dalla mia vita, un'altra provava a farne parte a tutti i costi,forse nel momento più sbagliato, ed io che riuscii a perderle entrambe...io e la mia stupida capacità di buttare al vento tutto quello che di bello riesco a costruire...
Era il 2008, Perugia, ed un lampo di genio provocò qualcosa che ricordo ancora oggi con enorme piacere...ho in mente dei flash, ognuno che riporta a delle situazioni, a dei contesti e a delle sensazioni che mai avrei riprovato e ripercorso nel futuro...gli struzzi, la birra fruttata, il gelato, la passione per la politica, i sogni...
un susseguirsi di emozioni che cavalcavano l'onda della mia inesperienza facendomi volare alto, altissimo, nei momenti di felicità, per poi farmi precipitare al suolo nei momenti di disperazione.
Perugia, mi vengono i brividi ogni volta che la nomino, con quell'aria così accogliente, la gente così genuina, il verde, le fontane, l'acquedotto, di nuovo i flash stanno prendendo il sopravvento! Non potrò mai dimenticare la panoramica su Assisi da casa mia, la gita a Tuoro sul Trasimeno, Castiglion del lago...il cinghiale che uscì dal canale, gli struzzi che provavano ad inseguirci...
Quante cose, quanti bei ricordi...tutti ormai lontani ma pur sempre vivi, presenti ed ogni volta coinvolgenti come se riaccadessero di nuovo...
Quanto mi manca passare una giornata al parco, un pomeriggio in giro per vivai, una serata a fare il cretino in piazza...
Ho questo grande difetto purtroppo...e me ne sto sempre di più rendendo conto con il passare degli anni: apprezzo sempre in ritardo quello che avrei dovuto valorizzare, le passioni che avrei dovuto portare avanti, le persone che non avrei dovuto perdere...
E in questi giorni, per l'ennesima volta, è accaduto ciò. Ancora una volta, nonostante tre anni di esperienze in più e tre città vissute in più, sono al punto di partenza, da solo, a cercare la luce di quell'alba atomica che non arriverà mai.
GENNAIO 2011
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