Siam tornati da così poco tempo che ancora la bellezza di quella magica città mi attraversa lo sguardo durante la notte ed il giorno...pochi istanti, fugaci, per le vie della metropoli francese, alla ricerca di scorci ancora inviolati dalla meraviglia dei nostri occhi...e lo sbalordimento per non essere preparati a cotanto splendore, sensanzioni che penso abbiano caratterizzato il viaggio di chiunque ha messo piede per la prima volta nella roccaforte dell'Illuminismo europeo
Ogni tuo angolo è stato una scoperta, Parigi, e l'eleganza che trasmetti anche negli anfratti più degradati fa invidia alle più belle città italiane...
Parigi...La moda, la ricchezza, la complessità linguistica, la puzza sotto il naso....beh, posso dire che tutti i pregiudizi che alimentavano i miei dubbi sull'aria che avrei respirato oltralpe nella trasferta cestistica sono stati ampiamente asfaltati da un'apertura mentale assai avanzata palpabile nelle strade, nei locali, nei bar, nelle persone...
Un caro ragazzo dallo sguardo profondo e dalla bellezza suadente, figlio di questa cultura, elegante, discreta e cordiale, ha trasmesso forse in me i lati più belli della capitale della razionalità, ha condiviso un aneddoto che sarà probabilmente la fonte d'ispirazione per il mio futuro viaggio francese, spero molto prossimo: mi diceva che dopo un decennio di vita parigina, ogni qualvolta il tempo gli permetteva di girare in bici per andare a lavoro, lui scovava situazioni, ambienti e personaggi caratteristici che lo facevano sentire sempre più innamorato della sua città. Beh, questo a lui succede ancora adesso, nonostante una vita ricca di stress per il lavoro, nonostante delusioni sentimentali...ed è la magìà che solo una così bella metropoli può regalare...
Ancora una bellissima esperienza, e ancora una volta vissuta grazie agli amici del BOGA BASKET. Compagni di viaggio fantastici, persone piacevoli, divertenti e in grado di far sorridere in tutte le occasioni...una chicca mi rimarrà forse sempre impressa e, tra le altre, è giusto che io la scriva per testimoniarla negli anni: il buon proposito del 2012, "diventare cattivo!". L'ottimismo ed il sarcasmo di Davide unito all'ironia pungente di Francesco e Vittorio hanno reso questa vacanza sportiva ancora più bella! Grazie a tutti quelli che l'hanno condivisa con me...e grazie a Parigi!
APRILE 2012
Nessun commento:
Posta un commento