La notte è arrivata,
il sonno ritarda.
Il pensiero lavora
ed il corpo, stanco, lo guarda.
Un piccolo tarlo mi attanaglia la mente:
non so più se è importante
oppure se è un niente.
E' certa una cosa,
ne sono sicuro.
Avrei preferito un addio meno duro.
Il cuore mi pulsa
e la testa mi scoppia;
è tardi per le riflessioni, ma giuro,
la luna le raddoppia.
Nessun commento:
Posta un commento