domenica 1 marzo 2015

Se una mattina io mi accorgessi che con l'alba sto partendo

Bologna si allontana. È una strana sensazione quella che provo questa mattina. Qualche accenno di lacrimuccia mi ha fatto capire che non tutto ció che ho vissuto sotto le due torri è da buttare, anzi. La sto appena lasciando, e già penso ai ricordi...torno indietro di quattro anni e penso al motivo che mi ha portato fin lì. Un bel motivo, una splendida persona. In altre parole, un grande amore rimasto poi una profonda amicizia, non senza periodi intermedi di incomprensioni però.  Di esperienze di vita ne ho avute tante da quel lontano 2011, forse troppe se consideriamo anche gli ultimi dieci anni, ma il concentrato di emozioni che mi ha regalato la Dotta ha superato di gran lunga i bellissimi e intensi momenti della mia amata Pescara, o la splendida parentesi accademica perugina, e ancora le rimembranze della frenetica e affascinante Milano. 
Sono arrivato ragazzo, me ne sto andando uomo. I primi amici che ho conosciuto sono stati i ragazzi del Boga Basket, e sono loro, oggi, che mi aiutano a ripercorrere le tappe della mia maturazione bolognese. Ricordano la mia timidezza, la mia discrezione e quella riservatezza tutta abruzzese dei primi momenti in Emilia Romagna. Mi guardo oggi, ripenso a ieri, e mi trovo cambiato. Sono finalmente consapevole delle mie forze, e soprattutto ho imparato a fare i conti con i miei limiti. Questo è un giorno triste, sì, perché ho salutato la città che mi ha cresciuto, educato e poi abbandonato. 
È anche un giorno estremamente positivo però, carico di gioia e pieno di idee che la città di Roma mi riserverà per il futuro. 
La malinconia mi assale, ma io sorrido: sono presuntuosamente sicuro di portarmi dietro un bagaglio pesantissimo di emozioni, esperienze e insegnamenti tale da poter vivere nuovamente senza lasciarmi sfuggire nessuna occasione, come ho fatto finora. 
È inutile ringraziare le persone che hanno deciso di condividere con me un pezzo di strada e di rimanermi vicine anche a distanza di tanti chilometri. Il mio pensiero si concentra su quelle che mi hanno cancellato, che mi hanno visto come un incidente di percorso o che non accettano le mie scelte: spero che un giorno si ricredano. 
Si chiude un altro capitolo, giriamo pagina, apprestiamoci a scegliere un titolo e continuiamo con la stesura di questa bellissima storia, che si apre, nemmeno a farlo apposta, ancora una volta nel segno dell'amore. Roma preparati, sto arrivando! 

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