sabato 3 agosto 2013

L'ITALIA META' GIARDINO E META' GALERA, VIVA L'ITALIA, L'ITALIA TUTTA INTERA...

Sfogliando i quotidiani di oggi si ha l'impressione di rivivere nell'Italia cantata da De Gregori più di trent'anni fa...
Il sistema italiano purtroppo resiste ad ogni tentativo di miglioramento.
Ci troviamo di fronte alle due maggiori regioni italiane colate a picco, l'una comandata da una setta cattolica presieduta da un gay che combatte i gay, e l'altra goffamente portata avanti da una signorotta incosciente...
Questo è il nostro Paese signori, e lasciando stare Lombardia e Lazio, il problema si ripresenta nelle altre realtà...in Sicilia domani si sceglierà il prossimo governo regionale, e la rosa degli innumerevoli candidati presidenti non lascia presagire nulla di positivo, in nessuno dei casi.
Da una parte Crocetta, con la sua storia di oppositore alla Mafia, ma con la compagnia dell'Udc di Totò Cuffaro...ed è inspiegabile tutto ciò, se si aggiunge anche l'incompatibilità dell'orientamento sessuale dell'uno con il partito italiano più asservito ai voleri della Santa Madre Chiesa.
Dall'altra c'è un tentativo di rivincita di ex berlusconiani ed ex finiani a discapito degli altri...bah, saremo attenti osservatori dell'evoluzione dell'anomalia isolana...
Per caso poi ci si imbatte in un articolo su Penati; gravissimo il suo retro-front con la politica: accusato di corruzione e finanziamenti illeciti, dichiara di abbandonare la politica e di tornare a fare l'insegnante alle scuole medie. Sono cose, queste, che lasciano senza parole: un uomo che ha rubato torna ad educare gli adolescenti, come se dal punto di vista etico sia una buona mossa. Io non permetterei che una persona che ruba rovini anche i ragazzi!
E ancora un altro articolo su divorziati e coppie di fatto eterossessuali: la Chiesa li ama, ma non permette loro di vivere il Sacramento della Comunione. È a dir poco ridicola la nuova posizione del partito di Ratzinger...
In ultimo, ma non per importanza, la condanna di Silvio Berlusconi a 4 anni per frode fiscale....
Non voglio entrare nel merito della sentenza, mi limito soltanto a riportare alcune sue frasi di reazione: "barbarie da paese incivile" "questa è una sentenza mafiosa" "democrazia finita".
Ci vuole coraggio...
Adios amigos


fine 2012

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