mercoledì 9 aprile 2014

UN DEBITO DI 120 MILIONI DI EURO PER LA CASSAFORTE BOLOGNESE...(Fonte: RepubblicaBologna)


Sono queste le cifre che parlano di un tracollo finanziario della Fondazione bancaria Carisbo e della sua società partecipata Museo della Città di Bologna: nessuna dichiarazione per il momento è stata rilasciata dai due Presidenti Sibani e Roversi Monaco, ma pare che la situazione debitoria aumenterà quando arriverà il conto dell'operazione-Vermeer, che ha previsto:

-numerose opere di ristrutturazione sul Palazzo Fava dopo solo due anni dall'apertura;
-un corposo aumento del personale per la nuova cooperativa sociale (la Nazareno di Carpi) che è subentrata in via Manzoni poco prima dell'inizio della mostra ed in modo ambiguo, sostituendo quella che c'era con quasi tutti i dipendenti;
-ingenti spese per il cambio di gestione del Cafè Letterario Carracci Fava, con il quale era in corso una controversia che pendeva a favore del Cafè dopo un'ordinanza del giudice che sospese la richiesta di sfratto depositata in Tribunale dalla Museo della Città.

Il mio auspicio è che non ci rimettano le ultime ruote del carro anche questa volta, ma le notizie interne al circuito museale e alla Fondazione non lasciano ben sperare.

Alcuni spezzoni degli articoli di Marco Bettazzi ed Enrico Miele

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